Il kit perfetto: Travel
Continua la mia miniserie sui kit da portarsi dietro per fotografare le diverse situazioni.
Questa volta mi immagino un viaggio in un posto dove si va in aereo e dove, una volta arrivati, si deve portare tutto da soli in modo che non dia troppo nell’occhio.
Iniziando dalla borsa opterei per uno zaino abbastanza grande ma non enorme, magari di quelli con le ruote.
Come corpo macchina direi una piccola ma a pieno sensore, nel mio caso Canon EOS 5D. Batterie al litio, caricatore compatto, perfetta.
Poi un flash, perchè la 5D non ce l’ha incluso, e ci aggiungo due controlli remoti Pocket Wizard e un treppiede che faccia anche da cavalletto, nel caso volessi usare il flash come fill-in in remoto.
Esposimetro esterno (ovvio) perchè se mi trovo in spiaggia o in zone molto luminose quello interno alla macchina sottoesporrebbe di sicuro… e io non sono bravo a ricordarmi di quanti diaframmi bisogna sovraesporre nelle determinate situazioni
Ottiche: Grandangolo (che sul sul pieno formato diventa molto spinto) 17-40 per paesaggi e architettura, poi il solito 50mm 1.4 per scatti con poca luce e magari qualche evento indoor, il 100mm Macro per ritratti e dettagli vari, e infine il 70-200 f4 che è compatto e non da troppo nell’occhio e mi permette di scattare foto di animali, barche, sport vari… Eventualmente potrei anche fare a meno del 100mm e usare solo il tele zoom.
Poi mi porterei dietro anche la mia fida compattona G7 con la custodia subacquea: oltre a servire da rimpiazzo se si dovesse piantare la 5D ho anche l’opzione di fotografare e filmare sott’acqua… E nelle situazioni dove non si vuole dare nell’occhio la G7 può scattare grandi foto pur dando l’impressione che chi la usa sia un normalissimo turista.
Infine il mio microscopico netbook Dell con un disco esterno per archiviare tutte le foto e non avere a che fare con diecimila memory cards.
Filtri: un polarizzatore circolare e magari un ND per la luce troppo secca a mezzogiorno.