Categoria: Postproduzione

Photoshoot improvvisato

Prima o poi è successo a tutti: state facendo foto a tutt’altro, con attrezzatura specifica per quello che dovete scattare e qualcuno vi chiede delle foto extra, che non vi aspettate.

Nel mio caso il cliente FREEGUN Underwear a Las Vegas mi ha chiesto una serie di scatti con le sue umbrella girls e una pitbike durante la gara annuale MiniMotoSX.

Dramma! Innanzi tutto avevo un problema di location: il paddock era situato in un posto orribile, il parcheggio retrostante al Orleans casino. Circondato da una bella rete coperta da un telo verde. Inoltre la luce era pessima, con il cielo velato e il sole alto allo zenith.

Ecco una prima immagine per capire la situazione

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Terribile, terribile… Il primo problema che ho affrontato è stato lo sfondo: in quelle condizioni l’unica opzione era avvicinarsi al soggetto al punto da poter scattare dal basso verso l’alto, puntando ad avare solo cielo come sfondo. Restavano i fili elettrici ma quelli avrei potuto comunque eliminarli in postproduzione, se necessario (il cliente non lo ha poi voluto fare, ottimo).

Il secondo problema era l’illuminazione. La quantità di luce disponibile era fin troppa, ma assolutamente non direzionale e priva di qualsiasi contrasto. Ho deciso di utilizzare l’unico flash che avevo, in remoto e comandato da una coppia di Pocket Wizard Mini/Flex. Per avere qualche speranza che il mio piccolo flash incidesse sulla foto finale ho dovuto abbassare la luminosità della scena con un filtro polarizzatore, che ha ridotto la luce ambiente di 2 stop. In questo modo ho anche potuto “risvegliare” un po’ di dimensionalità e colore nelle nuvole e nel cielo.

Purtroppo sapevo da subito che il mio piccolo flash Canon 550EX senza l’ausilio di un qualche diffusore non mi avrebbe dato la copertura sufficiente per entrambe le modelle e la moto. Di conseguenza l’ho piazzato su un cavalletto a circa due metri dalla scena, a sinistra della fotocamera e a livello del manubrio della minimoto: le ombre sono diventate immediatamente più nette ma almeno ho ridotto la caduta di luce ai bordi.

Ecco gli schemi luce dall’alto e lateralmente:

2013-05-12 11.41.39 2013-05-12 11.44.23

A livello di colori e contrasto ho ottenuto quello che volevo, il problema copertura l’ho risolto con un po’ di dodge & burn in Lighroom e il cliente (che è a sua volta un fotografo di buon livello) è rimasto soddisfatto, la cosa più importante!

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Impostazioni fotocamera: Canon EOS 5D MKIII, esposizione Manuale ISO 100, 1/100 sec a f9. Obiettivo Canon EF24-105L 4 IS a 28mm con filtro polarizzatore, flash in remoto Canon Speedlite 550EX in modalità E-TTL

Tutorial video fotoritocco in Lightroom 4: Dodge & Burn

In questo video di circa 5 minuti spiego quando e come utilizzare al meglio i pennelli Dodge e Burn nel fotoritocco in Lightroom 4.4 (64 bit).

In questo caso parto da una immagine che ho già ripulito dalle imperfezioni sul viso e che ho già lavorato con il pennello Skin Soften per ammorbidire la pelle. L’utilizzo dei pennelli Dodge e Burn (applicati usando una tavoletta grafica) separa ulteriormente il contrasto tra i toni chiari e i toni scuri dell’incarnato, mentre la riduzione della Clarity a -15 e della Saturazione a -30 mi danno il tocco finale in stile alta moda.

Cliccate sull’immagine per visualizzare il video.

Screen Shot 2013-04-15 at 8.43.23 PM

I miei pennelli per il ritocco in Lightroom 4

Vedo che in molti state seguendo la mia serie di post legati al fotoritocco con Lightroom. Come sapete la versione LR4 ha un motore grafico molto più potente e tutte le azioni sono di conseguenza amplificate: per dare un esempio, abbassare la Clarity su LR4 a -10 equivale a quello che era -20 su LR3!

Nel corso dei mesi ho dunque modificato e ricreato la maggior parte dei pennelli che uso per il fotoritocco in Lightroom 4.3 (vedi il video in italiano): sono meno aggressivi e rispecchiano maggiormente la mia evoluzione verso interventi sempre meno invadenti, per non trasformare tutto in un pezzo di plastica lucida.

download_pennelli

Nel file che potete scaricare gratuitamente dal mio server ho inserito i pennelli che uso per la maggiore. Ecco la lista completa e il loro utilizzo, consiglio di mantenere l’opzione “automask” sempre attiva e di usare una tavoletta grafica:

Brighten Eyes – per schiarire la cornea (la parte bianca degli occhi), specialmente nelle persone di una certa età o per quelle modelle (o i futuri sposi) che la sera prima hanno fatto baldoria
Burn (Darken) – comando equivalente a quello in Photoshop, scurisce localmente (vedi sotto)
Detail Enhancer – aumenta il microcontrasto e la nitidezza delle aree che volete far risaltare (capelli, denti, gioielli e accessori indossati, dettagli degli abiti)
Dodge (Lighten) – comando equivalente a quello in Photoshop, schiarisce localmente (vedi sotto)
Iris Enhance – usato con cautela per evitare gli “occhi da indemoniata”, permette di schiarire e far risaltare il colore naturale dell’iride
Red Lips – dona un po’ di tono alle labbra smorte
Smooth – da usare su occhiaie, zampe di gallina e rughe sul collo, specialmente nelle persone non più giovanissime
Soften Skin (Low) – versione meno aggressiva, leviga la pelle
Soften Skin w/ Unsharp – per pelli particolarmente segnate o con molte impurità
Soften Skin – versione aggressiva, la Clarity a -100 permette di ammorbidire anche gli hot spot sulla pelle
Teeth Whitening – sbianca i denti, una versione ultradolce che uso praticamente su ogni soggetto
Unsharp – pennello di utilità generale quando volete ridurre la nitidezza in una determinata area senza modificarne tonalità e contrasto.

I pennelli Dodge e Burn possono essere usati con successo nel ricreare la pelle da sogno che hanno certe modelle nel genere Glamour: provate con dei leggeri tocchi ad enfatizzare i contrasti, passando il pennello Burn sulle aree scure e quello Dodge su quelle chiare. L’effetto finale dona un contrasto morbido e tridimensionalità.

P.s.: i pennelli si installano in modo diverso dai Preset. In Lightroom andate su Preferenze e nella finestra dei Preset cliccate su “Show Preset Folder”. All’interno di questa cartella c’è la sottocartella Lightroom e al suo interno la cartella “Local Adjustments”. la riconoscete perché al suo interno c’è un file nominato “Soften Skin.lrtemplate”. Scompattate il file che avete scaricato dal mio server e trascinate i singolo preset in questa cartella, poi rilanciate Lightroom per vederli apparire nel menù a tendina quando usate il pennello nel modulo Develop/Sviluppo

Eyecandy Preset per Lightroom 4

Dopo il successo del mio precedente preset Fashion (più di 700 download nel weekend – vedi qui) ho deciso di regalarvi un’altra
 piccola cosuccia. Questa volta ho sviluppato un preset che richiama
 le foto sexy e un po’ “plasticose” delle pinup Anni 70,
 specialmente negli Stati Uniti. Il preset leviga la pelle, aumenta 
il contrasto e grazie all’enfasi sulle alte luci crea un velo quasi 
di cellophane sul soggetto. I colori sono ipersaturi, per dare il
 tocco finale in stile blaxploitation. Qui
 sotto alcuni esempi della bella Kiya, prima e dopo l’applicazione 
del preset.

download_button

P.s.: per caricare i preset 
in Lightroom scompattate prima il file zip sul desktop poi nel modulo “Sviluppo” cliccate con il tasto destro su una cartella 
contenente qualsiasi preset, scegliete “Importa” e selezionate i 
file che avete salvato sul desktop.

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Kiya-229-2

Kiya-280

Kiya-280-2