Rimozione forzata

Ieri sera un mio collega ha postato su Facebook il link ad un blog che mi ha lasciato perplesso. Il post è in inglese ma ve lo riassumo velocemente: a meno che non abbiate PERMESSO SCRITTO dell’autore della foto, il suo utilizzo, condivisione o semplice link, per qualsiasi scopo, anche umanitario, senza scopo di lucro, anche per dovere di cronaca, anche per salvare il fottuto pianeta è una violazione del copyright. L’autrice del post si è beccata una denuncia e ha dovuto pagare una cifra assurda in danni al fotografo, anche se aveva postato la foto con il link, il “photo credit” e tutto, in modo del tutto innocente e per commentare un articoletto insulso.

Non è bastata la rimozione immediata dell’immagine, non è bastata una mortificata email di scuse: l’autrice ha dovuto assumere un avvocato e patteggiare con la parte lesa.

Dal blog emerge però un altro fatto ancora più interessante: siamo TUTTI a rischio, non solo se postiamo qualche immagine presa dal web (e non nostra) sul nostro blog, ma anche se “ri-postiamo” una qualsiasi immagine su Facebook, Instagram, Twitter, persino Pinterest.

Sembra incredibile che certi siti, tipo Pinterest, che hanno costruito la propria fama e forse anche motivo di esistere sulla “condivisione” di contenuti, siano anche quelli che nelle loro Condizioni Generali di Servizio specificano chiaramente di assumere che l’utente detenga il copyright o abbia il permesso di postare o ri-postare (share)  QUALSIASI immagine o contenuto. Va da se che in caso contrario (ovvero il 99% delle volte!) il fornitore del servizio avrà diritto di rivalsa sull’utente in caso di problemi legali.

Bam!

Quindi indovinate cosa ho fatto ieri sera…

Facile: ho passato diverse ore ad eliminare quasi ogni link, immagine e contenuto che non fosse direttamente mio o di qualcuno legato a me o al mio lavoro personale. Prima di tutto dal mio blog, che state leggendo. Poi da Facebook, dalla mia pagina di fotografo su Facebook, Pinterest, Tumblr, Instagram, Twitter e Google+.  E d’ora in poi starò MOLTO attento! Se mi piacerà qualcosa non cliccherò “Condividi” ma mi limiterò a un blando, insipido e veloce “Mi piace”.

A ben vedere, questa potrebbe essere davvero la fine dei Social Media per come li conosciamo…

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