Archivi tag: ritratto

Light Blaster parte II

Venerdì pomeriggio ho testato il Light Blaster con una persona reale, e devo dire che è ben diverso (e molto più difficile da gestire) rispetto a quando si usa un manichino. La modella si muove, ha capelli e vestiti che reagiscono in modo diverso alla “proiezione” e virtualmente nessuna superficie liscia da usare come “schermo”, a parte alcune zone della pelle. C’è poi il problema del surriscaldamento del flash inserito nel Light Blaster (che lavora sempre in Manuale a piena potenza) e anche l’aggiunto grattacapo di gestire la lunghezza focale e la messa a fuoco dell’obiettivo ad esso collegato. Ma il potenziale secondo me è ENORME e questo piccolo gadget da $100 mi ha ispirato molto.

Ecco comunque alcuni scatti che ho realizzato con la giovane Cece, una cantante e modella del Belize.

[flagallery gid=37]

Rachel

Per questa foto ho ricevuto dal cliente una richiesta abbastanza strana: Rachel ha 23 anni ma ne dimostra 17 (davvero!) quindi mi ha chiesto di farle un ritratto per il suo curriculum che la facesse sembrare “più vecchia”.

AMB_4236

Il setup lo vedete qui sotto, ed è il classico “clamshell” ovvero “conchiglia”. La luce A (octodome medio) è la key light, la luce B (softbox medio) fa da fill per schiarire le ombre ed abbassare il contrasto sotto il mento. Sullo sfondo la luce C ha un gel blu per dare un tono meno drammatico al nero del rotolo di carta. Il cliente era posizionato in piedi dove c’è la X. Il rapporto tra key e fill è 2:1 ovvero la luce B è regolata a metà della potenza della luce A.

IMG_1757

Dati macchina: Canon EOS 5D MKIII, Canon EF 85mm 1.8 USM a f8, tempo 1/125 sec ISO 100.

Credo di essere riuscito nell’intento di far sembrare Rachel un po’ meno giovane, soprattutto grazie all’effetto dato dallo sfondo più scuro del solito grigio medio che si usa in questi casi, e dalla scelta del secondo vestito che il cliente ha portato, un blu elettrico terribile che qui in USA fa molto “donna in carriera di mezza età”.

Indispensabile nella foto di ritratto!

IMG_1219

Prima ancora dell’ottica da 85mm, prima ancora dei softbox giganti, prima ancora della hair light e prima ancora dello sfondo dipinto a mano, una testa di polistirolo in dimensioni reali è il singolo pezzo di attrezzatura più importante che possiate acquistare per migliorare la vostra tecnica nelle foto di ritratto.

Piazzatela su un cavalletto e puntateci la luce di una lampadina, avvicinatevi, allontanatevi, spostatela più vicino o più lontano dallo sfondo, osservate ed imparate come gestire le ombre del naso e delle arcate sopracciliari, come orientare la luce per diminuire il riflesso della pelle e gli “hot spot” su fronte, punta del naso e mento.

Certamente i $5 meglio spesi per un ritrattista alle prime armi (e non solo), oltre ad un notevole risparmio di soldi (se assumete modelli professionisti) o di rotture di palle (per i vostri amici costretti a posare per voi) nella fase di apprendimento.

Isis

X06A9293-Edit-Edit

Prima di aggiungere i layer in Photoshop ho impostato lo scatto con già in mente di convertirlo in B&N.

Quel poco di colore deriva da un layer che ho inserito in overlay.

Come luci qui ho un softbox grande con griglia sulle sinistra del fotogramma e una hair light (snoot) che arriva in controluce alla destra in alto del fotogramma, puntata verso il basso.

Conversione in B&N con NIK Silver Efex Pro 2 e successiva aggiunta di tre layer in Photoshop.

Chiara, in luce naturale

Mia sorella Chiara mi ha chiesto una serie di ritratti al volo mentre ero in Italia l’ultima volta.
Abbiamo scattato a casa sua in soggiorno, in luce naturale sfruttando una grande finestra e le tende bianche in controluce come sfondo.

Per questo scatto:
Canon EOS 5D MKIII
Canon EF 24-105 4L (a 105mm)
ISO 2000
f4 a 1/100sec

L’unica luce era quella proveniente dalla finestra sullo sfondo, ho volutamente sovraesposto per usare un po’ di spill ed illuminare il viso, anche se ho perso microcontrasto (che in questo caso mi ha aiutato a gestire meglio il tono e la texture della pelle).

X06A7587-Edit